GIUGNO FANTASIOSO

CONOSCI LA TEORIA?

QUANDO PENSI

Ad ogni colore corrisponde un particolare tipo di modalità di pensiero:

il cappello bianco per la raccolta di dati oggettivi: fatti e cifre, quasi “recitando” la parte di un computer.

Il rosso per il punto di vista emotivo: un’ occasione per mettere in luce, a volte anche solo tra sé e sé, le implicazioni meno razionali di una situazione; non solo emozioni, ma anche intuizioni e presentimenti, che possono così essere espressi, per poter essere successivamente vagliati alla luce di… un altro cappello.

Il nero non ha bisogno di troppe spiegazioni, è la voce del famoso “avvocato del diavolo”, è quello che esamina tutti gli aspetti negativi.

Il giallo è il cappello ottimista, l’ altra faccia della medaglia, quella che coglie sempre la “metà piena del bicchiere”.

Il verde è il colore della creatività: è la voce delle idee, è lo spazio lasciato al più ardito pensare;

e il blu spetta alla voce che ha il compito di organizzare, di tradurre le idee in pratica: è il quadro di controllo dell’ intero processo.”

A GIUGNO METTI IL

GIUGNO FANTASIOSOultima modifica: 2010-06-08T07:33:35+02:00da sempliceidea
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